Mission

Molte persone lavorano per i soldi, molte per il successo, moltissimi per tutti e due i motivi che ho citato. Alcuni, pochissimi, come il mio grandissimo amico Geronzio Rabuffetti, per divertimento e soddisfazione personale.

Io lavoro per riscattare il mio destino e dimostrare che con voglia, grinta, determinazione ed onestà si possono raggiungere obbiettivi insperati e vincere la mala sorte e le avversità, ridando una dimensione di speranza al proprio futuro e di gioia alla propria vita. Una quindicina più o meno di anni fa avevo un'azienda edile tirata su con anni di lavoro durissimo e continuativo partendo da zero.

Gli inizi

Esattamente con un acconto di un milione delle vecchie lire ricevuto da un avvocato torinese per piccoli lavori nel suo studio con un contratto firmato su di un sacchetto di carta preso in un panificio. Quel contratto fu firmato sul cofano della mia 500 con le porte antivento. Preistoria. Dopo anni e anni di lavoro la mia azienda prese molto quota a Torino ed eseguiva lavori chiavi in mano alla miglior clientela della città.

Un giorno che non scorderò mai perché quel giorno sono cadute le torri gemelle in America (inutile citare la data, purtroppo tutti la ricordano) mi accaddero tre catastrofi insieme. In Francia hanno arrestato tutti i miei operai in un cantiere più i proprietari della villa in cui stavamo lavorando perché uno di loro, a mia totale insaputa, aveva portato con se il fratello disoccupato per fargli vedere Mentone.

All’arrivo della polizia francese che controlla assiduamente i cantieri gestiti dagli italiani lo trovarono insieme agli altri che aiutava a caricare il camion per far ritorno a Torino. Niente libretti di lavoro e visto scaduto da giorni 1, quindi clandestino. Tutti in cella, tutto sequestrato ed io inquisito per traffico internazionale di clandestini più altri 8 capi di imputazione fino alla “riduzione di essere umano in schiavitù“ in quanto a loro avviso non avevano tutti gli indumenti di sicurezza.

Questo più o meno all’una. Alle tre mi è arrivata la Finanza in ufficio che mi ha chiesto i libri contabili della nuova F.A.G.A. del defunto Cinelli Pasqualino a Como. La mia ditta era Impresa Fagà sas di G.Fagà &c. a Torino.

Io ovviamente risposi e firmai di non aver mai sentito parlare di quella ditta. Quindici giorni dopo mi arrivò un avviso di garanzia per essere l’amministratore occulto della nuova F.A.G.A. di Cinelli etc .etc. Poi una multa di circa 500.000,00 euro a me ed altrettanti a mia moglie (socia al 49%) a causa di fatture effettuate e mai dichiarate dal defunto Cinelli. Alle 19 la comunicazione che un mio cliente era fallito e mi doveva più o meno 200.000,00 euro.

Tutto andava storto...

Risultato? Ditta chiusa, operai a casa, io senza una lira, conti pignorati, assegni protestati etc. etc. etc. LASTRICO. Poi come quasi sempre accade il divorzio. Non colpevolizzo la mia ex moglie. Era terrorizzata ed ha preferito scappare. Però con nostra figlia si comportò malissimo. Non mi permetteva di vederla e le solite ripicche per farmi del male, per vendicarsi della situazione in cui l’avevo messa. Ma era terrorizzata e non le porto rancore. Anzi colgo l’occasione per scusarmi di non essere riuscito a realizzare i sogni che avevamo in comune.

Io ormai ho 64 anni e posso permettermi di aprire il mio cuore senza paura e senza vergogna. Un giorno, disperato, uscii di casa per andare a suicidarmi. Sono salito all’ultimo piano dell’ospedale C.T.O. di Torino ho aperto una finestra, mi sono tolto il cappotto, l’ho piegato ordinatamente e messo a terra. Poi ho preso dai pantaloni il portafoglio per appoggiare sopra il cappotto la lettera di scuse e di addio che avevo scritto a mia figlia Elisa.

In quel frangente Dio ha voluto che cadesse dal portafoglio aperto ed inclinato proprio la sua foto. Ho visto nero, sono caduto a terra, ho iniziato a tremare come una foglia ed a piangere come mai ho pianto. Una signora gentile mi chiese se avessi avuto bisogno di aiuto. Io le risposi: no grazie sono scivolato. Piango perché è morto il mio migliore amico. Poi sono tornato a casa dopo aver bruciato quella maledetta lettera di commiato e mi sono detto: basta. Reagisci. Tu hai una figlia meravigliosa e per lei devi lottare.

Ma poi, come una fenice..

Il mio amico Geronzio Rabuffetti mi prestò in contanti senza una ricevuta, senza uno scritto, senza un titolo a garanzia la somma di 50.000,00 euro e piano piano ho iniziato a lottare.

Ho fatto il guardiano notturno in un garage, ho consegnato pizze e fatto il venditore di mobili schifosi alla peggior clientela di Torino, prostitute, drogati, malavitosi. Ho iniziato a fare fotografie di sport il sabato e la domenica. Ma avevo tre chiodi fissi: non fallire, riaprire una ditta ed avere in affidamento mia figlia. Sono stati 5 anni devastanti ma alla fine non sono fallito, ho avuto in affidamento mia figlia ed ho riaperto una ditta. Dopo anni di ricerche, ai tempi la contioperaservice.it non esisteva, riuscii ad aprire un conto presso un istituto Imel ora fallito. Quando ebbi quel conto pensai: ora riapro un’impresa edile e faccio il mondo a pezzi. Poi la notte mi venne una illuminazione: e se aiutassi le persone che come me hanno avuto le più svariate difficoltà?

Protesti di assegni, cambiali protestate, segnalazioni in cai, in crif segnalazioni come cattivi pagatori? Conti pignorati e chiusi dalle Banche? E così ho iniziato ormai da sette anni ed ora eccomi qui: distributore ufficiale per la filiale internet per tutta l’Italia di Em@ney plc di Malta con i “conti opera“ in esclusiva per me.

Una lezione da imparare

Ho voluto raccontarvi la mia storia perché possiate capire tre cose importanti.

  • Primo: io non lavoro per diventare ricco, lavoro per aiutarvi ad uscire dalle difficoltà in modo serio e sicuro, e lavoro per l’orgoglio ed il riscatto di essere riuscito a riemergere a 50 anni veramente da un inferno.
  • Secondo: i miei conti si chiamano “conti opera“ in quanto li ho dedicati come questo sito a mia figlia Elisa che sta iniziando la carriera di cantante lirica come soprano. Una ragazza esemplare, modesta, determinata, piena di talento. Bellissima. È diplomata in pianoforte e canto: una vera musicista. Lei mi ha ridato la vita nel vero senso della parola. Lei è tutto per me. Questo mio lavoro è dedicato esclusivamente a lei. Io ho imparato da lei più di quanto lei abbia potuto imparare da me. Grazie Eli grazie con tutto il mio cuore.
  • Terzo: voglio che sappiate che non bisogna mai mollare, mai, mai e poi mai. Bisogna reagire e lottare, non piangere su se stessi ne fare gesti estremi. Bisogna vivere e saper apprezzare quel che si ha e se si reputa che sia poco bene, arrotolarsi le maniche e lavorare, onestamente. Usare la GRINTA.

Scusate se ho infilato in un sito bancario le mie emozioni personali ma condividerle con tutti voi mi fa bene alla mente ed all’anima. Mi aiuta a lavorare meglio per Voi. Io sono così e così mi presento.

Qui sotto trovate due meravigliose foto di Elisa che mi porteranno fortuna come sempre ed alcuni video suoi, impegnata nel suo splendido lavoro. Li dedico a Voi che passate da questa pagina. Vi consiglio di ascoltarli. La musica aiuta a superare tutto. La musica è vita e fiducia. Ringrazio tutti Voi, tutti coloro che mi sono stati vicini nei momenti più brutti, ringrazio tutta la mia famiglia, ringrazio ancora Elisa e ringrazio Em@ney plc per la fiducia che mi ha dato e la stima che ha sempre avuto nella mia persona l’ing Germano Arnò fondatore di Em@ney.

elisa conto opera service
elisa conto opera service

Mito 2016 Piazza San Carlo Torino.  Coro giovanile italiano. Solista Elisa Fagà – soprano

Buon ascolto e grazie. Giorgio Fagà

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Procedura

Per una maggiore chiarezza Vi descriviamo brevemente quale sarà la procedura di apertura che, come anticipato, richiederà un massimo di 48 ore dalla ricezione dell’ultimo documento pervenutoci ed è uguale per tutti i conti : 1 Voi fate richiesta sul sito del conto che desiderate 2 Riceverete in automatico una mail contenente le prime istruzioni. Se desiderate procedere compilate e firmate il doc 3 che troverete allegato ( richiesta apertura conto ) ed il doc 6 ( Privacy ) e inoltrateceli alla nostra mail. 3 Alla ricezione di questi primi documenti noi risponderemo a stretto giro e invieremo Vostro Iban provvisorio ed il nostro Iban sui quali, seguendo le nostre istruzioni, eseguirete i bonifici di gestione pratica e di attivazione Home Banking. Dunque dovrete pagare dopo che avrete ricevuto il Vostro Iban che comunque è provvisorio e dovrà essere trasformato in definitivo quando riceverete la comunicazione di apertura ed il coupon gratuito per sbloccare l’Iban definitivo. Successivamente ci manderete la copia delle contabili alla nostra mail. 4 Alla ricezione delle contabili Vi inoltreremo link per la compilazione del contratto che dovrete compilare stampare e firmare e la ceck list dei documenti che dovrete inviarci e rispedirci sempre via mail. 5 Noi faremo il primo controllo il sig. Fagà firmerà in qualità di distributore ed invierà il tutto inserendo i Vostri dati e documenti nel suo form di distributore ufficiale di Em@ney plc. 6 La compliance della Banca farà il controllo e potrà eventualmente richiedere integrazioni. Oppure deliberare immediatamente l’apertura della Home Banking. A questo punto riceverete la comunicazione di apertura, il Vostro coupon gratuito per scaricare gli iban univoci definitivi e la richiesta di inviarci per posta i cartacei originali di contratto e privacy più, solo per i conti business, la ceck list in inglese firmata. 7 Tempo necessario dal punto 1 al punto 5: massimo 5 ore se il cliente sarà premuroso e diligente nell’osservare le nostre richieste. 8 Tempo di delibera da parte della Banca massimo 48 ore dalla ricezione dell’ultimo documento. 9 Si ricorda che la delibera è condizionata all’accettazione da parte della Banca e che comunque, qualora il conto non venisse accettato Vi saranno restituite le cifre da Voi pagate sia per la gestione pratica che per l’attivazione Home Banking al massimo entro 15 giorni dalla mancata accettazione da parte della Banca. 10 Questo non è mai avvenuto sino ad oggi. Per ulteriori informazioni potete chiamare il numero 0141996619